Quante bugie ci dicono sulla nostra salute ?
Molto spesso ci vengono illustrate, in televisione, sui giornali, delle storie terribili di persone malate di malattie spaventose solo a sentirle, di quelle che non lasciano scampo, di quelle dove ti dicono “può soltanto peggiorare”. Eppure, in qualche caso qualcuno ce la fa a sopravvivere, a continuare a vivere, qualche volta anche a riacquistare una vita normale, la stessa di prima, la vita prima di incontrare la malattia.
Questa è appunto la storia di Matteo Dall’Osso, al quale nel 1997 venne diagnosticata la sclerosi multipla progressiva, una di quelle malattie che non ti lasciano scampo, e che nel 2006 era sulla sedie a rotelle, cieco da un occhio, non parlava e aveva perduto la capacità di muovere le mani.
In ospedale, infatti, i medici gli imposero di praticare una terapia basata su di un chemioterapico molto potente, ma la sua malattia non è tumorale, ma lui nega il suo assenso, e i medici arrivarono a dire ai genitori che Matteo non era in sé, era incapace di intendere e di volere, costringendolo ad iniziare quella terapia. Matteo non si da per vinto, forte del suo lavoro si cerca una casa e poi continua la sua lotta, per la sua vita, percorrendo la sua strada. Avverte i medici che non seguirà più la loro terapia, la loro decisione, e, alla fine, vince la sua battaglia.
Invece di continuare le cure tradizionali, Matteo preferisce informarsi sulla sua malattia, non sta a quanto gli dicono, e talvolta impongono, i medici, e inizia un percorso che lo porterà ad una cura per ripulire l’organismo fortemente intossicato da metalli pesanti. Dopo un anno circa Matteo torna alla vita, come prima, più di prima: lanci col paracadute, corse, tutto ritorna normale, grazie alla sua caparbietà e alla voglia incrollabile di non arrendersi mai. Ma anche, oserei dire, grazie al fatto di non aver voluto credere alle cose che gli dicevano e aver voluto prima capire e poi decidere, lui capace di intendere e di volere, come curarsi. Non aveva avuto fiducia nei medici che non gli facevano gli esami che lui chiedeva, quelli sull’intossicazione da metalli, e quindi ha cambiato semplicemente strada.
Secondo recenti studi, infatti, molte malattie “importanti” hanno origine negli ambienti in cui trascorriamo il nostro tempo, in casa, al lavoro, ed è stato calcolato che un terzo delle malattie ha origine ambientale. L’inquinamento domestico è stato definito come uno dei primi fattori di pericolo per la salute pubblica, e le sostanze inquinanti più pericolose sono quelle che agiscono a livello cellulare: principalmente quelle cancerogene, allergogene (che causano allergie) e aeropatogene (contenenti virus e batteri). Di questa materia si conosce poco, anche perché ci sono pochi studi e pochi esperti, uno di questo è il Prof. Stefano Montanari.
L’intossicazione da alluminio e agli altri metalli è molto frequente ed è la probabile causa di molte malattie. In base all’organo colpito da questi metalli si sviluppa una malattia piuttosto che un’altra. Secondo Matteo si potrebbe ipotizzare che tutte le patologie attualmente curate con terapie cortisoniche abbiano come fattor comune proprio questa intossicazione, condizione necessaria per tutte queste malattie. Matteo, quindi, decide di seguire un’altra cura, tra l’altro si tratta di un protocollo medico conosciuto negli USA da 40 anni, avente lo scopo di liberare l’organismo dall’eccesso di metalli accumulati.
Matteo adesso è tornato alla vita, ma in lui c’è la voglia di aiutare gli altri ad uscire da quel tunnel che lo ha visto protagonista, e per questo che racconta la sua storia nel sito web e nel suo forum, la sua storia e la strada che lo ha portato a rinascere.
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2010-08-03 23:51:56 | nicoletta sgarbi - Finalmente buone notizie!
Bè, era ora che si cominciasse a credere a se stessi e non alla catena industriale. Ci sono tante buone notizie sulla salute, bisogna semplicemente SCOSTARSI da quello che fanno i media e cercare una via piu' sottile.Di sicuro la disintossicazione è la prima causa della salute, poi c'è l'alimentazione sana ed il pensiero positivo. Grazie di esistere!!
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2010-11-14 22:47:38 | Domenico Caschera
Ciao sono Domenico ho la sm da 30 anni,adesso ne ho 49, sono stato quasi bene fino a circa 4 anni fà, avevo 7 denti con amalgame a settembre 2010, le ho fatte togliere (dopo circa 25 anni), da 4 anni ogni 6 mesi mi hanno chiesto una rm con mdc, adesso cammino male dopo 500 metri mi devo fermare,non ho forza a lato destro. Sicuramente sono intossicato, da metalli pesanti, adesso stò facendo il tysabri da 6 mesi,sembra acqua fresca, non trovo nessun miglioramento anzi... so solo che costa circa 3000 euro non so che fare!
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2010-11-15 16:31:07 | Bruno
Ciao Domenico, quello che posso dirti è di contattare Matteo ai link indicati nell'articolo e vedere cosa ti può dire lui.
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2010-12-04 11:08:33 | massimo secchi - complimenti
ciao sono massimo, mio padre è affetto da SLA diagnosticata il marzo scorso con ogni probabilità contratta da circa due anni. In occasione di una visita al centro di pneumologia di Piacenza la dottoressa che ha svolto l'esame spirometrico mi ha parlato di te facendo riferimento a quelle che sono le patologie neurologiche e alle sue conseguenze.
Mi ha consigliato di visitare il tuo sito prendendo esame di quello che hai scritto e devo dirti grazie per avermi fatto capire quanto bisogna seguire il proprio istinto alla vita per vincere contro queste maledette malattie. Purtroppo mio padre ha un'altra malattia non meno grave di quella che hai sconfitto tu ma per ora senza nessuna via di scampo....così dicono.
Complimenti ancora per la tua caparbietà...ciao Max
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2010-12-04 16:04:38 | Bruno Saetta
I riferimenti sono ovviamente da intendere a Matteo e al suo sito!











ci stiamo provando anche noi e la speranza è nel titolo!